

Alzi la mano chi, dopo tanta copiosa, noiosa ed irritante pioggia, non ha già, almeno una volta od in cuor suo, esclamato le fatidiche paroline: UFF CHE CALDO!

Ebbene Vi annuncio ufficialmente che la tanto attesa estate è finalmente arrivata, a Roma e dintorni, almeno

perciò prima di mandare in vacanza, il mio forno, come ogni anno ha dovuto sostenere l'esame finale prima di passare alla nuova ed avanzata classe.
A fargli compagnia, all'esame c'erano anche dei nuovi elementi che si presentavano da privatisti:
la mitica grattugia MICROPLANE, che andrà ad incrementare con validissimo apporto la già imponente flotta degli "arnesi da cucina", la più romantica e dolce ma sempre valida e versatile ALZATINA ed una squadra affiatatissima di formine di alluminio pronte a dar forma ai desideri dolci e freschi di budino, caldi e fragranti sformatini di verdure e formaggi per le gite al lago, o più tradizioneli tortine.
Ha cominciato la MICROPLANE producendo in perfetto stile "samurai" (veloce ed efficiente) una ciotolina di profumatissime zeste di limone (povero limone, dopo la doccia si aspettava già la solita grattugina che gli si strofinava ripetutamente addosso per il solito peeling ed invece si è ritrovato questa aggressivissima microplane che con gesti rapidi e decisi lo ha lasciato tutto nudo nella sua veste bianca

)
A questo punto la traccia era dettata: